Storia

L’esigenza di trovarsi assieme, ha radici abbastanza lontane nel tempo. Fin dai primi anni cinquanta presso “ Villa Segafredo”, in occasione della festa di San Bonaventura (patrono della chiesetta adiacente alla villa stessa) i giovani della contrada organizzavano la tradizionale  “corsa dei sacchi” e  la “ corsa delle biciclette senza copertoni”. Al termine della gara si brindava tutti assieme con del buon vino  e un bicchier di spuma (aranciata) per i più piccoli.

Nell’anno 1978/79, un’importante intuizione del mondo ecclesiale della parrocchia, nelle persone di Mons. BRUNO PIUBELLO e  Don  EGIDIO GIROLIMETTO portò  a suddividere il paese in varie zone . Questo per favorire maggiormente le relazioni e la conoscenza tra gli abitanti delle stesse  borgate . Nascono così 11 quartieri, Ad ognuno un nome legato alla tradizione. Il nostro si chiamerà QUARTIERE  SEMINARIETTO. Il motivo di tale nome sta nel fatto che per un periodo di tempo la “villa Segafredo” veniva usata come sede staccata del seminario di Vicenza,dove i ragazzi frequentavano le scuole medie inferiori.

Per favorire la collaborazione fra gli abitanti , si diede vita a importanti manifestazioni di carattere religioso, sportivo,e gastronomico con vere e proprie “sagre di quartiere”. La prima festa organizzata fu la “festa della Befana” nell’anno 1981.

Per acquisire le necessarie risorse finanziarie, in una  fredda e nebbiosa giornata di dicembre, tre baldi giovani(Giulio –Franco- Gian Pietro) passarono  di casa in casa, tanto che giunta la sera erano in difficoltà a trovare la strada del ritorno. Forse qualche bicchiere di troppo per innaffiare l’abbondante pane e soppressa. L’idea del quartiere e della festa fu accolta benevolmente da tutti e così ebbe inizio la nostra storia.

Poi le cose si son fatte più serie, tanto che il 23 Gennaio 1981 viene eletto il primo comitato. Da questo nasce un triunvirato di presidenti, scelto nelle persone di:

GIULIO OLIVO

FRANCO LORO

GIAN PIETRO FRIGHETTO.

Tali notizie le ricaviamo dal documento storico del primo verbale di assemblea dove sono annotate preferenze e composizione del comitato.

Tante sono le manifestazioni che prendono vita in questi anni. Prima fra tutte la sagra del quartiere,seguita dalla festa della Befana,cena di quartiere, pranzo nostri anziani, festa di carnevale, canto della Stella con relativo dono del panettone agli ultra settantenni.

Fra gli incontri religiosi ricordiamo i “Centri di ascolto” con lettura , riflessione e condivisione sulla Parola di Dio nei momenti forti dell’anno liturgico ( Avvento – Quaresima) e le  sante Messe nel mese di maggio e novembre.

Nel 1980 si decide di inaugurare la stagione del “PALIO DELLE ROSE “, dove gli undici quartieri si sfidano  nei vari giochi per vincere il palio durante la sagra paesana del 25 agosto .Quest’anno abbiamo festeggiato il 32° palio , peraltro vinto dal nostro quartiere.

Con il passare degli anni e con il crescere delle varie attività, si sentì l’esigenza di costruire un proprio punto di aggregazione, aperto a tutti gli abitanti del quartiere. Con il contributo  che il comune , in quegli anni  offriva per la raccolta  differenziata del vetro , demmo inizio alla costruzione di una sede funzionale  adatta alle nostre esigenze. Questa  servirà come sala riunioni, e per deposito di attrezzatura cucina e varie. Nell’anno 1999 la costruzione e  qualche anno dopo l’ampliamento.

Le nostre feste sono state occasioni per beneficiare parrocchia, missionari rosatesi, persone in  difficoltà, ma molto sono servite a rinforzare l’amicizia tra il grande gruppo  di volontari  che donano la loro opera, affinchè  tutto riesca nel migliore dei modi.

Possiamo contare a centinaia i volontari vecchi e giovani resisi disponibili a collaborare, a portare nuove idee, aiuti concreti per non far morire iniziative così importanti anche per la vita civile  del nostro paese.

 

 

Possiamo elencare a parte le varie attività del nostro quartiere proposte in questi anni:

–         Festa della “Befana” con regalo della calza ai bambini da 0 a 10 anni .Polenta e cotechino, minestrone  e vin broulè per tutti. Gran  falò .

–         Festa  Carnevale  con carro allegorico e mascherine.

–         Festa di primavera con gli “aquiloni”

–         Cena di quartiere con ricca lotteria.

–         Sagra di San Bonaventura (15-16-17- luglio) con ricco stand gastronomico, spettacoli musica, giochi gonfiabili gratuiti, biciclettata per le vie del paese ed estrazione della “PISSOTTA”

–         Festa della vendemmia, presso una casa contadina  con dimostrazione di pigiatura e torchiatura dell’uva: Mostra attrezzi agricoli e casalinghi del tempo passato. 

–         Canto della “Stella” in 3 serate per le vie del quartiere con slitta, babbo natale e folletti. Dono del panettone agli anziani e raccolta di alimenti e giocattoli per i bambini del Centro Aiuto alla Vita di Bassano.

 In queste ricorrenze abbiamo presentato:

concorso  balcone fiorito, pesca della trota ,albero della cuccagna, occhio al peso, aeromodellismo, mostre fotografiche, mostra disegni bambini, concorso dolciario,lancio paracadutisti, partite di calcio fra scapoli e ammogliati/e e tiro alla fune.

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